Pioniera dell’adozione degli iPad in classe, Dianora Bardi, insegnante di italiano e latino al Liceo Lussana di Bergamo, da più di 20 anni si occupa di tecnologie applicata all’insegnamento.
La Professoressa ha recentemente inaugurato una sperimentazione dedicata al cloud learning e alla creazione di biblioteche virtuali. Tra gli obiettivi primari del progetto vi è quello di insegnare ai ragazzi a selezionare le informazionie a rielaborarle.
Queste scelte didattiche si basano sull’idea che se il libro di testo, così come viene proposrto dagli editori, spesso è monoindirizzante, la mente dei ragazzi è invece multimediale di natura.

Gli iPad sostituiscono i libri di testo, ma la tecnologia non ha come presupposto l’abbandono totale del cartaceo, anzi: gli studenti vengono stimolati a leggere una notevole quantità di libri al fine di produrre e-books.
Gli ostacoli maggiori per questo nuovo sviluppo della didattica sono rappresentati dalle risorse limitate a disposizione delle scuole e, soprattutto, dal timore che caratterizza le scelte dei grossi editori, che non a caso non hanno risposto al bando per i contenuti digitali lanciato dal Ministero.
Al contrario, i piccoli editori, giorno dopo giorno, stanno dimostrando di aver colto maggiormente il dinamismo e le potenzialità di questo nuovo metodo didattico.

