Vivere alla grande in 25 mq: da Milano a Parigi, le aziende propongono una nuova idea di arredamento, funzionale e accessibile per rendere piacevole anche il più piccolo dei monolocali.
Da Bibliochaise, disegnata e prodotta dallo studio milanese Nobody & Co, che può contenere ben cinque metri di libri, a Bioappart, l’appartamento di 18 mq che nel cuore di Parigi è dotato di cucina, salotto e bagno, designer e architetti propongono soluzioni per rendere più vivibili i piccoli spazi metropolitani.

Il design di questi nuovi oggetti, definito “mutante“, racconta un arredo che si trasforma, che assolve più funzioni, che fa risparmiare spazio e descrive oggetti in grado di modificarsi per assecondare nuovi bisogni. In poche parole è un tipo di design che si sviluppa partendo da idee progettuali multifunzionali che moltiplicano lo spazio.
Anche Ikea propone da tempo soluzioni pensate per quell’80% di clientela che vive in città.
Sono nate in tutto il mondo numerose proposte di arredo smart dai 18 mq in su. Soluzioni belle e accessibili che facilitano effettivamente la vita di chi deve vivere in spazi così limitati. Tra le soluzioni per una gestione intelligente degli spazi, quelle più ricorrenti sono la collocazione di pochi mobili, colori chiari, il letto ricavato a nicchia nel muro e qualche trucco speciale come gli specchi che da sempre aiutano ad allargare lo spazio.

