“Packaging” è un termine inglese che si riferisce non solo alla materialità dell’imballaggio ma anche agli aspetti immateriali riguardanti il processo produttivo, industriale ed estetico.
L’imballaggio, per la normativa legale e regolamentare italiana, è il prodotto composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere e a proteggere determinate merci. Consente inoltre la manipolazione delle materie prime e dei prodotti finiti e la loro consegna dal produttore al consumatore.
Ma quali sono le caratteristiche di un buon packaging? Prima di tutto deve essere riconoscibile e funzionale all’uso, quindi pratico e maneggevole. Prendiamo come esempio il nuovo packaging per il kit trattamento BeUnique.
Elegante, essenziale e pratica, la confezione è funzionale per chi ne farà uso e sa raccontare immediatamente l’identità aziendale e il prodotto. Inoltre protegge la merce, rispetta l’equilibrio tra prestazioni e costo sia dal punto di vista del materiale impiegato, sia del tempo impiegato per realizzare l’operazione di imballaggio e comunica l’identità del marchio e i plus del prodotto.
La confezione è stata studiata per esaltare la qualità dei prodotti secondo scelte grafiche coerenti con la comunicazione creata per la linea e il trattamento BeUnique.
Suggerimento: in fase di progettazione può rivelarsi molto utile l’impiego della tecnologia 3D. Attraverso la realizzazione di rendering visuali è possibile studiare soluzioni particolarmente innovative tenendo sempre sotto controllo la realizzabilità del packaging.


