La vendita on-line cresce di anno in anno: solo nel 2009 il giro d’affari dell’e-commerce in Europa è cresciuto del 22% e per il 2010 è previsto un ulteriore incremento del 20%.
Il successo e la crescita dell’e-commerce sono davvero eclatanti: basti confrontare i dati del 2003 che segnalavano un giro d’affari della vendita on-line pari a 44,7 miliardi di euro con quelli del 2009 che vedono un giro d’affari di 143,7 miliardi.
I paesi europei in cui l’e-commerce ha avuto le risposte più positive sono il Regno Uniuto, la Germania e la Francia.
Le forti disparità tra i paesi europei si spiegano in parte con la maggiore diffusione di internet nei paesi sopra citati: se il 64% delle famiglie europee hanno accesso a internet in media, l’Olanda e i paesi nordici culminano all’80%, il Regno Unito al 75% e la Germania al 71%. Gli altri paesi invece, tra cui l’Italia, si trovano sotto la media europea.
Secondo lo studio realizzato dal Centre for Retail Research, il settore dovrebbe proseguire la sua crescita anche quest’anno. Questa volta pero, a trascinare le vendite non dovrebbero essere i mercati inglesi e tedeschi ma quelli francesi, italiani, spagnoli e nordici.
La maggior parte degli articoli venduti on line è rappresentata da prodotti informatici (software, anti-virus), libri e musica, ma si sta facendo strada una nuova tendenza orientata all’acquisto di merci molto più onerose come macchine di lusso, diamanti e addirittura transazioni immobiliari.


