Una nuova forma del vedere, un linguaggio fotografico evocativo e che lascia spazio a visioni più vicine all’arte che alla cronaca. E’ questa la nuova tendenza individuata dal World Press Photo che, ad Amsterdam, ha premiato la fotografia di Pietro Masturzo, giovane fotografo free lance italiano.
Masturzo ha immortalato le donne sui tetti di Teheran senza rivelare nulla delle rivolte che hanno insanguinato la città. I fatti sono solo evocati e nell’immagine della donna convivono la violenza del regime e la speranza di libertà.
La comunicazione veicola sempre più immagini crude e di inaudita violenza. Questa foto è stata premiata proprio per la rottura con questa tendenza dominante, per la capacità di dare vita ad un’immagine intensamente evocativa, capace di parlare direttamente alle coscienze senza urlare, capace di raccontare macrostorie e microstorie senza morbosità.


