Hi-tech: la prima biblioteca senza carta

By 28 febbraio 2013Creatività, Editoria, Progetti web

Nelson Wolff: forse questo nome non vi dirà molto, ma è il nome dell’ideatore di un progetto che rivoluzionerà il mondo delle biblioteche.

E’ proprio lui che, ispirandosi alle memorie di Steve Jobs (secondo cui la tecnologia starebbe cambiando così rapidamente che non sarà più saggio investire nella carta), ha progettato la prima biblioteca completamente digitale.

Ex parlamentare democratico e bibliofilo appassionato, Wolff ha progettato una biblioteca hi-tech a San Antonio, in Texas. Questa biblioteca hi-tech è completamente priva di lib:i! Ogni utente può infatti scaricare 10.000 titoli direttamente su tablet e computer, oppure affittare per due settimane uno dei 150 e-reader a disposzione.

La Biblioteca offre inoltre un altro servizio: l’accesso remoto ai testo direttamente da casa, mentre in loco è possibile leggere direttamente da laptop.

L’esperimento è stato d’ispirazione per tutte le biblioteche statunitensi che gradualmente si stanno adeguando alle nuove modalità di lettura.

Una domanda sorge spontanea: di fronte all’evoluzione e all’inesorabile diffusione di queste nuove tecnologie, come reagiranno le case editrici?

Al momento la maggior parte degli editori si dimostra refrattaria a voltare pagina. Probabilmente è proprio per questo motivo che sempre più spesso gli e-book costano molto più dei libri cartacei.

Chi vincerà questa sfida? Probabilmente l’avranno vinta le motivazioni economiche: una biblioteca digitale richiede molto meno spazio e meno personale di una biblioteca “classica”.

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