Branding: i trend del 2015

By 18 febbraio 2015Comunicazione

 Dato che siamo ancora all’inizio dell’anno, oggi vogliamo parlarvi dei nuovi trend di comunicazione che stanno interessando i grandi marchi e che nel 2015 saranno sempre più evidenti. Stiamo entrando in una nuova epoca per il branding, l”Era Umana’. Le grandi marche si muovono in direzione dei consumatori attraverso nuove modalità: iniziano a parlare e ad agire come persone. I brand ascoltano il mondo che li circonda e sono aperti alla partecipazione dei loro clienti. Si rendono conto che i clienti si affidano a loro non solo per comprare qualcosa, ma per credere in qualcuno. Nel 2015 le aziende continueranno ad umanizzare se stesse. Per evitare il caos, però, le strategie devono essere coraggiose e significativamente percepibili dal pubblico. Dopo decenni di formalità dovuti all’atteggiamento impositivo che le aziende avevano verso i consumatori, oggi si assiste a un cambiamento. Alcuni brand hanno già intrapreso strategie di comunicazione che li avvicinano al cliente, portando una ventata di aria fresca. Ecco i principali trend.

01. Parlare e agire come personeIkea-AR-catalog-app-2014 

Nel 2014, Ikea ha intrapreso attività di comunicazione per parlare ai propri clienti in modo semplice e unico. Ikea utilizza diversi strumenti di comunicazione per creare conversazioni con i propri clienti, ad esempio offre strumenti di progettazione digitale che consentono ai clienti di posizionare mobili Ikea nei contesti dei loro salotti e cucine, entrando nelle loro case. In Russia, ha fornito un cinema con letti e cuscini, trasformandolo in una camera da letto gigante. Ha creato un ambiente confortevole per i clienti, trasformando l’esperienza di vedere un film fuori casa.

02. Essere reali, e anche imperfettiburrito

Sono finiti i giorni in cui si doveva essere perfetti: i brand cominciano ad ammettere i propri errori e consentono al consumatore di dare uno sguardo a quello che c’è dentro l’azienda. Utilizzano la trasparenza per mostrare chi sono veramente. Chipotle, la catena di burrito famosissima in America, è un’azienda costruita su questo ethos. E’ stata trasparente sulla provenienza degli ingredienti, comunicando la sua mission efficacemente. Chipotle si definisce in ‘miglioramento continuo’, lavorando per trovare fonti energetiche più sostenibili.

03. Il ritorno al divertimentogas

La connessione con il lato umano è mostrare personalità. Virgin America, per esempio, ha lanciato il nuovo sito per la prenotazione dei voli online incentrando la comunicazione sul rapporto diretto con il cliente. Utilizzando degli avatar che accompagnano la navigazione, ha trasformato il processo di navigazione in un’esperienza di divertimento. British Gas ha reso più semplici e più facili da capire le bollette, comunicando i consumi degli utenti in modo divertente attraverso l’utilizzo di dati in infografica. Un intervento che sembra banale, ma che invece ha incontrato le esigenze dei clienti e ha visto ridurre del 10% le chiamate al servizio consumatori.

04. Empatiasw

I grandi brand hanno una propria filosofia in cui i dipendenti si ritrovano e che coinvolge di rimando i clienti. Le strategie di comunicazione della Southwest è sempre stata incentrata sul rapporto diretto con le persone, ma nel 2014 ha deciso di sottolinearlo in modo ancora più evidente. La compagnia aerea ha infatti aggiornato la sua identità visiva utilizzando il simbolo del cuore, un elemento iconografico che viene quindi utilizzato per comunicare la continua passione dell’azienda per le persone, sia a bordo che dietro le quinte. Con questo intervento Southwest dimostra efficacemente che il suo business è incentrato sulle persone.

05. Rendere partecipe il consumatoreCreate

I brand stanno cominciando a responsabilizzare i loro consumatori. Airbnb ad esempio ha introdotto “Crea Airbnb”, consentendo ai clienti di creare la propria versione del logo Airbnb. Questi simboli fatti in casa sono unici, come i clienti stessi. Il progetto ha avuto un enorme successo, rendendo evidente che l’identità Airbnb non può essere considerata separata dai clienti, ma che invece è partecipata e condivisa da loro.

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