Il rapporto che lega i marchi aziendali all’arte ha da sempre una doppia faccia. A partire dagli anni ’50 gli artisti hanno iniziato a scegliere i prodotti in commercio come soggetti delle loro opere, mentre i pubblicitari usano da sempre le opere d’arte come immagini di marketing. La cosa strana è che se gli artisti saccheggiano il logo delle aziende, l’iniziativa è ben considerata perchè il brand viene ulteriormente diffuso. Al contrario, se un’azienda si appropria di un’immagine artistica, aumenta il rischio di contenzioso.
Queste situazioni sono diventate di ordinaria amministrazione da quando la Pop Art ha legittimato i prodotti commerciali del consumo di massa come temi degni della pittura e li ha fatti entrare nei musei. Andy Warhol e Mario Schifano sono tra i principali artisti ad aver seguito questa strada.
















