A Milano, l’atmosfera incantata di Chagall

By 9 ottobre 2014Arte, Eventi e mostre

Da poco inaugurata, la mostra “Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985“ è interamente dedicata al pittore bielorusso naturalizzato francese.

Quella ospitata negli spazi di Palazzo Reale è la più importante retrospettiva su Chagall realizzata in Italia negli ultimi 50 anni, e raccoglie oltre 200 opere provenienti da importati musei internazionali – come il MoMa e il Metropolitan Museum di New York, la National Gallery di Washington DC, il Museo nazionale russo di San Pietroburgo, il Pompidou di Parigi – e da oltre 50 collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.

Marc Chagall

Il percorso esposivivo si sviluppa  in ordine cronologico ed espone capolavori e opere inedite a partire dal 1908.

I lavori mostrano lo stile unico di Chagall, caratterizzato dalla fusione delle tre culture a cui appartiene: era infatti nato in una famiglia ebraica di origine lituana a Vitebsk, nell’attuale Bielorussia che allora si trovava sotto l’Impero russo.

Il suo nome era Moishe Shagal: lo cambiò in Marc Chagall (cioè il cognome paterno francesizzato), quando si trasferì a Parigi nel 1910, dopo aver studiato arte a San Pietroburgo.

Le opere più famose si caratterizzano per i  colori, l’atmosfera sognante e incantata, animali che volano, amanti abbracciati e violinisti.

La retrospettiva a Palazzo Reale è accompagnata dalla mostra “Chagall e la Bibbia”, allestita al Museo Diocesano di Milano fino al primo febbraio 2015: raccoglie 60 opere e 22 gouaches preparatorie – recentemente ritrovate ed esposte per la prima volta – e dedicate a temi e storie della Bibbia, considerata da Chagall una fonte imprescindibile di arte e poesia.

Dal 27 febbraio al 28 giugno 2015, la mostra di Palazzo Reale verrà ospitata dal Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, a Bruxelles.

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